lunedì 23 novembre 2009

Altro giro, altra corsa!

di Roberto Gennari

In realtà, qui volevo scrivere due righe "a mente fredda" sulla trasferta di Perugia. Sul terzo anno consecutivo al Curi, sulla seconda volta in cui torno a casa con una gioia strozzata, sull'Arezzo che ha trovato una sua identità ed è stato squadra gagliarda anche sul pantano del Curi (quello dove la Juve ci ha rimesso uno scudetto), sul viaggio-amarcord insieme al Turko che non vedevo da tempo. Alla fine, è stato uno dei migliori zero a zero a cui mi sia capitato di assistere, se non fosse che c'è mancato proprio il gol. Quel gol che, otto giorni dopo, è costato la panchina a Semplici. Già, perché ad Arezzo, dopo sette risultati utili consecutivi, se pareggi a Perugia strameritando la vittoria, e dopo pareggi in casa la prima partita dopo sei vittorie consecutive, ti mandano a casa.
Sembra assurdo ma è esattamente così che è andata.
E allora capisco come mai quelli bravi ad Arezzo non ci si fermano. Mai. Che siano allenatori o giocatori, passano di qua e se ne vanno, al massimo dopo due o tre anni.
Perché ad Arezzo si sbandierano progetti, si fanno grandi proclami, si è tutti grandi intenditori di qualsiasi sport, ma fondamentalmente fare sport è difficilissimo, e fare calcio è impossibile. Dedicarsi ad uno sport minore? Non c'è modo, perché i soldi un anno ci sono e l'anno dopo non ci sono più. Come è capitato alla Volley Arezzo e come sta capitando quest'anno alla SBA. E fare calcio è impossibile perché tanto troverai sempre un pretesto per mandar via un allenatore, per contestare un giocatore, per fare qualsiasi cosa sull'onda del momento. Perché tanto c'era anche chi non era contento di Gustinetti, ad Arezzo. Chi diceva che Floro Flores non valeva niente perché non si impegnava, chi ce l'aveva con Pasqual perché sapeva solo correre, chi con Conte e Somma perché gocavano troppo offensivi, chi con Semplici perché i cambi li ha fatti troppo tardi ed è un difensivista. Ma come? Ma in estate non s'era preso perché era uno che lavorava parecchio sulla fase difensiva? Perché era uno che vinceva i campionati? E alla fin del salmo, non è stato esonerato perché contro la Pro Patria ha giocato col 4-2-4? E al suo posto, non è stato preso uno che i campionati non li ha (fino ad oggi) mai vinti?
E allora è in giorni come questi che penso che l'Arezzo, per arrivare ai livelli che sogno, non ha proprio niente. Non ha lo stadio, non ha la cultura sportiva, non ha il presidente, non ha la gente, non ha i soldi. Questo è quanto, questo è quello che passa il convento.
E a noi che ancora andiamo allo stadio, non resta che metterci comodi, si. Che tanto di posto ce n'è sempre di più. Che tanto nessuno, nessuno, ci toglie la C1...

Da Boris Vian - la schiuma dei blog

mercoledì 18 novembre 2009

Arezzo Festival premiato a Bologna durante Festival of Festivals

Alla rassegna dei festival italiani tanti riconoscimenti per l'associazione Nausika


Arezzo Festival si è aggiudicato il primo premio, insieme a Narrazioni Festival, per la migliore azione comunicativa e promozionale sul pubblico nell'ambito della seconda edizione di Festival of Festivals, la manifestazione che ha messo a confronto gli operatori dei principali eventi culturali italiani, e che ha presentato oltre trecento eventi italiani e internazionali, con circa novecento accreditati, tra addetti ai lavori, promotori, organizzatori, fornitori e sponsor. Il premio è stato assegnato grazie alle azioni di coinvolgimento del pubblico messe in atto con i concorsi per perfomance “Sergio Manetti” e “Libera i libri” e grazie a LaAV il progetto sulle letture ad alta voce che ha coinvolto centinaia di lettori in tutta Italia e decine di città.

Arezzo Festival ha ottenuto anche il secondo premio per la migliore partnership, grazie alla stretta collaborazione con l'Azienda agricola Montevertine, sostenitrice esclusiva del premio “Sergio Manetti”. Un ulteriore riconoscimento della validità dei progetti culturali di Nausika ad Arezzo e in altre regioni italiane. “É stata premiata l'alta qualità del progetto e l'innovazione dell'idea – ha dichiarato il direttore artistico di Arezzo Festival Federico Batini-, e siamo molto soddisfatti che il premio vada ad arricchire il già straordinario sostegno di Montevertine, che permette a giovani poeti, attori e musicisti di esibirsi in tutta Italia e vedere premiato il loro lavoro di ricerca e di sperimentazione espressiva”.

Festival of Festivals, la cui seconda edizione si è svolta dal 5 all'8 novembre scorso a Bologna, è la manifestazione che riunisce gli operatori culturali dei principali eventi italiani, nata con l’intento di fotografare un settore in netta crescita come quello dei festival e degli eventi culturali e di favorirne lo sviluppo, in termini economici e strategici. Un appuntamento che ha visto riuniti gli operatori del settore assieme ai promotori, gli organizzatori, i fornitori e gli sponsor dell'universo festival. Un'occasione unica per incontrare professionalità e case histories innovative, per aggiornarsi, per creare nuove relazioni e cogliere opportunità di business, con l’obiettivo di dare consapevolezza agli operatori che si muovono nell’universo degli eventi, implementando la loro capacità di progettare azioni di sistema, di definire e migliorare la propria professionalità e di dialogare in modo efficace con il mercato, con le aziende, con gli enti territoriali, con i soggetti che si occupano di formazione.

A Festival of Festivals l'associazione Nausika ha presentato “Narrazioni Libera tutti” e “Arezzo Festival”, in due momenti distinti, raccontando le idee, i progetti e le speranze delle due manifestazioni. Inoltre Federico Batini, direttore artistico dei due festival, ha condotto due workshop, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre, rivolti agli addetti ai lavori. Un modo intelligente e innovatico per confrontarsi con altri operatori del settore e per stimolare nuove idee e nuove collaborazioni.

Per informazioni e contatti:
Tel 0575 380468
info@narrazioni.it - www.narrazioni.it

Vinta la sfida della cultura a braccetto con le degustazioni e i sapori

Un grande successo per il salotto letterario di piazza San Jacopo: tanta gente per le letture e le presentazioni, una folla per Drigo e Mac dei Negrita


Un grande successo per il caffè letterario di piazza san Jacopo, lo spazio curato e organizzato grazie all'impegno di Caffè Sandy, Spazio Libero di Studio C Arredamenti e l'associazione Nausika. Un successo decretato dalle tantissime presenze nell'arco dei due giorni, unite ai consensi e all'apprezzamento delle persone per l'accoglienza dello spazio, per la cura del programma letterario e musicale e per la possibilità di degustare pregiate varietà di caffè ascoltando le letture dei volontari LaAV, le parole e i racconti di Lello Gurrado, Tommaso Gurrieri e Stefano Quaglia, la stupenda musica di Drigo e Mac dei Negrita insieme alla voce narrante di Francesco Botti, e anche l'omaggio del Sindaco Fanfani, un omaggio letterario tratto da Chocolat di Joanne Harris, decisamente in tema con gli odori e i sapori delle piazze aretine di Dolce Autunno. Per non parlare delle letture dei bambini, momenti assolutamente imperdibili tra gli applausi e le risate divertite di genitori, parenti, amici. Grande successo anche per gli stand delle librerie Edison e Leggere, con decine di libri e titoli acquistati dagli avventori del caffè letterario, tra un incontro e una presentazione, tra una lettura e un reading musicale.


“Un risultato straordinario – ha dichiarato Federico Batini, il direttore di Nausika - che conferma la formula vincente formata dall'unione di cultura e degustazioni. Mettere insieme la letteratura e il caffè, creando uno spazio di incontro, discussione e dialogo qual'è un caffè letterario è stata senza dubbio una scelta vincente. Siamo estremamente soddisfatti del numero di presenze e dei commenti estremamente positivi di tutti coloro che hanno frequentato il caffè letterario. Un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile l'allestimento e l'organizzazione di questo spazio, con la speranza che non rimanga un caso isolato, ma diventi una costante degli appuntamenti di Arezzo”.



Per informazioni:

Associazione Nausika tel 0575 380468

info@narrazioni.itwww.narrazioni.it


Confcommercio tel 0575 350755

info@confcommercio.ar.it www.confcommercio.ar.it

mercoledì 11 novembre 2009

Nuova riunione aperta a tutti... DOMANI!

Giovedì 12 novembre (domani!!!) si terrà una nuova riunione di redazione (e non solo) per il progetto Incontriamoci per Partecipare.
Ore 18:15 - Bar Luca... proprio sul confine!!!

Perchè proprio in un bar?!?!?
Perchè la sede dell'Informagiovani non è più accessibile, essendo terminato il servizio, così abbiamo scelto di incontrarci, d'ora in poi, proprio nei luoghi più frequentati della zona...
Se avete suggerimenti per il posto in cui tenere la prossima riunione... commentate pure questo post o scriveteci a informagiovanisc@gmail.com!

Grazie,
a domani!

giovedì 5 novembre 2009

A Siena le stupende chitarre di Drigo e Mac dei Negrita in ''Rock Notes''

Il reading musicale tratto dal diario di Drigo sabato 7 novembre per l'inaugurazione di ''Leggere è volare''
Il diario di una rockstar contemporanea portato in scena in modo originale e accattivante con protagonisti, oltre a Drigo e Mac dei Negrita, l'attore Francesco Botti


Sabato 7 novembre alle ore 11 a Siena presso piazza Jacopo della Quercia, in occasione dell'inaugurazione della XIX edizione di ''Leggere è volare'', la festa del libro per ragazzi organizzata dall'Amministrazione Provinciale di Siena, l'associazione Nausika presenta ''Rock Notes'', il reading tratto dall'omonimo diario di Drigo, edito da Mondadori, che unisce musica e parole con protagonisti lo stesso Drigo e Mac dei Negrita e l'attore Francesco Botti.

''Rock Notes'' è il diario di una rockstar contemporanea portato in scena in modo originale e accattivante. Sul palco ci sono Drigo e Mac, chitarristi dei Negrita, insieme a Francesco Botti, trascinante attore aretino non nuovo all’interpretazione di testi riadattati per la scena. E allora ascoltando i racconti e i ricordi di Drigo ci lasciamo trasportare in un viaggio nella memoria: la scoperta della passione per la musica, l’incontro con Cesare e Pau, con cui nacque il primo nucleo del mitico gruppo; e ancora i dischi, le canzoni, i tour e i viaggi in tutto il mondo, ma anche le metafore, le riflessioni sul nostro tempo, immagini e schizzi sull’esistenza propria ed altrui. In queste pagine appassionate e coinvolgenti Drigo spiega il significato del successo e quanto possa cambiare la vita di una persona. Ma soprattutto ci introduce nel "dietro le quinte" di un'esperienza musicale tra le più interessanti del panorama italiano contemporaneo, facendoci rivivere le sensazioni e le emozioni del suo straordinario viaggio attraverso la musica, l'amicizia, il mondo e la vita. La voce di Francesco Botti, le chitarre di Drigo e Mac, uno scambio che si fa talora serrato, talora diviene una sorta di dialogo a più voci.

Drigo, alias Enrico Salvi, autore di musica e testi, è chitarra solista dei Negrita.

Mac, alias Cesare Petricich, è chitarra ritmica dei Negrita.

Francesco Botti, attivo dal 1990, si è specializzato presso la Scuola d’Arte Drammatica ''Paolo Grassi'' di Milano. Nel periodo 1996-2001 partecipa a produzioni teatrali presso Teatro Out Off di Milano, CRT salone di Milano, Festival Intercity, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Prato Fabbrica Cultura, Il Teatro e il Sacro e altri. Attore in Arthur et Belle di Francesco Botti e nel lungometraggio L’ultima stagione a esso ispirato, è vincitore del primo premio Videoeventi 2002, Accademia Internazionale di Studi in Arti e media, Torino. Recentemente apparso su RaiDue in due sceneggiati, attualmente collabora con la Scuola di Narrazioni ''Arturo Bandini'' di Arezzo, che lo ha già prodotto per lo spettacolo La Piena di Guido Conti, Reparto Macelleria di Marco Vichi e Rock Notes di Drigo dei Negrita.

Nausika è nata con l’intento di promuovere la diffusione della cultura letteraria e ampliare il numero di sguardi potenziali sulla realtà, mettendo in comunicazione stili, modalità, esperienze e ricerche in costante tensione creativa e offrendo numerose occasioni di confronto con scrittori, attori, musicisti, critici, operatori culturali, sceneggiatori, registi, giornalisti. Organizza i festival: Narrazioni (www.narrazioni.it) e ArezzoFestival. Ha collaborato con ArezzoWave nella gestione e organizzazione di Cultwave e con Play Art Festival nell'organizzazione del Word Play.


Articolo tratto da Sienafree.it