sabato 30 gennaio 2010

TWILIGHT - LA TRAMA DEL FILM


di Giada Mattesini


Bella Swan (Kristen Stewart) è sempre stata diversa dai suoi compagni, non le è mai importato di fare amicizia con le ragazze più alla moda del suo liceo di Phoenix. Quando la mamma di Bella si risposa e manda a vivere la figlia con il padre, nella piovosa cittadina di Forks, a Washington, Bella non prevede affatto che la sua vita possa subire grandi cambiamenti. Almeno fino a quando non incontra il misterioso e bellissimo Edward Cullen (Robert Pattinson), un ragazzo diverso da chiunque altro abbia mai conosciuto.

Edward è intelligente e arguto ed è capace di leggere nella sua anima. Presto, Bella ed Edward si lasciano trascinare in una storia d’amore appassionata e decisamente poco convenzionale. Edward riesce a correre più veloce di un leone di montagna, può fermare a mani nude una macchina in movimento e non invecchia dal 1918, perchè come tutti i vampiri è immortale. Diversamente da essi, però, Edward non ha canini aguzzi e non beve sangue umano. Edward e la sua famiglia sono dei vampiri unici nel loro genere, per le proprie scelte di vita. Bella rappresenta ciò che Edward aspettava da 90 anni: l’anima gemella.

Ma più i due si avvicinano, più Edward deve combattere l’istinto primordiale che il profumo di Bella risveglia in lui, rischiando di fargli perdere il controllo. Cosa faranno Edward & Bella quando James (Cam Gigandet), Laurent (Edi Gathegi) e Victoria (Rachelle Lefevre), i vampiri nemici mortali dei Cullens, giungeranno in città per cercarli?

Momenti redazionali 2




Cronisti in classe: l'esperienza di due ragazze di Subbiano, Diletta Spadini e Valentina D'Alfonso



Come è venuta questa idea di scrivere un artico per La Nazione?


La Nazione ha chiamato la nostra professoressa di italiano Rossi e le hanno chiesto se la nostra classe (3A Scuola Media "Giuseppe Garibaldi" di Capolona) voleva gareggiare al campionato di giornalismo "cronisti in classe" per le scuole medie della provincia di Arezzo. Abbiamo accettato impegnandoci a scrivere un articolo su un argomento a nostra scelta. Noi abbiamo scelto di scrivere sul cambiamento dei giochi per ragazzi dagli anni '60 ad oggi. Ci siamo divisi in 4 gruppi e siamo andati su internet a cercare delle informazioni su questo argomento. Abbiamo trovato molto materiale sui primi giochi, tipo strappacipolla, telefono senza fili, quattrocantoni, chiapparello.
Abbiamo messo insieme tutto il materiale raccolto mentre altri gruppi lavoravano a preparare le informazioni per l'intervista all'Assessore Marinella Sereni, che poi è stata intervistata. Abbiamo scritto l'articolo e inviato tramite email a Alberto Pierini della Nazione che lo ha pubblicato giovedì 28 gennaio 2010.


L'assessore Sereni è venuta nella vostra classe?


Sì, martedì 26 e l'abbiamo intervistata con le domande preparate dagli altri gruppi.


Chi è che vi ha portato a conoscenza di questa opportunita?


Pierini della Nazione di Arezzo, che ha chiamato la nostra professoressa


E' stato bello lavorare per La Nazione?


si perchè ci siamo rese conto che possiamo fare altre cose rispetto a quelle che facciamo tutti i giorni.


Come funziona il campionato di giornalismo?


Quando tutte le scuole avranno scritto i loro articoli le persone potranno votare il migliore nel sito della Nazione. Il vincitore si aggiudicherà molto materiale per la scuola, come computer, stampanti


Vi è piaciuta questa esperienza?


Sì, è stata molto divertente perchè scrivendo l'articolo ci siamo divertiti e abbiamo imparato che è molto difficle fare il giornalista, perchè bisogna stare attenti ai caratteri, agli spazi precisi e alle parole usate.


Leggete qualche giornale di solito?


La Nazione, ogni tanto.


Avevi mai visto come si fa un articolo?


L'anno scorso siamo stati alla Nazione di Firenze, dove il direttore ci ha fatto vedere un programma dove raccoglie tutte le informazioni e come si lavora nella pagina di giornale sul computer, quando viene creato il giornale.


Vi piace il mestiere di giornalista?


No, è troppo impegnativo. C'è troppo da lavorare e applicarsi.


E cosa vorreste fare?


V: La cuoca o la parrucchiera, perchè mi piacciono di più.

D: la barista, perchè non è faticoso.

Intervista a Jean


Intervistatrice: Diletta Spadini



Quanti anni hai?
Sedici


Vai a scuola?

No


Cosa fai nella vita?

Niente, il vagabondo


Esci tutte le sere?



Che posti frequentii ad Arezzo?
Vado dal Buzzini, sotto i portici, al prato...


Ti piace leggere?
Non penso proprio


Che musica ascolti?
Hardtek


Che hobby hai?

Suonare


Con cosa suoni?

La korg electribe


Perchè porti i pantaloni "sotto il culo"?
Perchè non ho il culo


Cosa vorresti a Subbiano?

La discoteca

venerdì 29 gennaio 2010

Intervista a Diletta


Intervistatrici: Giada Mattesini e Valentina D'Alfonso


Che classe fai?
La terza media

Dove vai a scuola?
A Capolona

I tuoi amici sono tutti di qui?
Sì, sono tutti amici del Circolo

Cosa fai nel pomeriggio dopo la scuola?
Dopo essere tornata da scuola vado al Giallo

La sera dopo cena esci?
Sì, esco tutte le sere

Il fine settimana cosa fai?
Vado a ballare o sto in centro ad Arezzo con le mie amiche o vado al Biba's Pub

Che posti conosci e frequenti ad Arezzo?
Il Buzzini, lo Juvez o il Dolce Salato

Vai mai a ballare?


Quando vai a ballare a che ora torni a casa?
Alle 4:30

Che musica ascolti?
Musica da discoteca e musica house

Cosa manca e vorresti che ci fosse a Subbiano?
Un cinema

AMORE 14: la trama del film

Di Valentina D'Alfonso

Amore 14 racconta la storia di Carolina detta Caro, 14 anni, alle prese con i primi amori, il primo bacio, la prima volta, l'amicizia, le feste, la scuola, il rapporto spesso conflittuale con i genitori.
Ci sono le amiche del cuore, Alis e Clod, con le quali condividere i giorni e i sogni.
Ci sono i primi baci rubati nella penombra del portone. C'è la scuola, due nonni meravigliosi che la sanno guardare in fondo all'anima e un fratello leggendario, Rusty James, che aiuta il suo cuore a sognare. E poi c'è l'amore, quello vero, che ha il nome di Massimiliano, incontrato in una libreria un pomeriggio di settembre. Amore 14 è un visggio attraverso i sentimenti, l'entusiasmo che si ha nell'incontrare il primo amore, il dolore di un'improvvisa delusione, la prima, quella che ti lascia senza parole, e la perdita di una persona cara, e l'amicizia che credi non ti deluderà mai. E' la storia di un amore unico e dolcissimo, quello tra i nonni di Carolina, capace di superare il tempo e lo spazio. E' una storia di grandi passioni e forti emozioni, di un giovane scrittore, Rusty James, che per inseguire le proprie ambizioni ha il coraggio di andare contro tutti e tutto, di contraddire il padre e andare a vivere in un barcone sul Tevere dove finalmente riuscirà a realizzare il suo sogno. Amore 14 è l'amore, visto in tutte le sue innumerevoli sfaccettature, è l'amicizia e il coraggio di credere nei propri sogni.


Fonte: http://www.comingsoon.it/scheda_film.asp?key=47471&film=Amore-14

giovedì 28 gennaio 2010

Riunione di redazione

Domani, Venerdi 29 gennaio è convocata la prossima riunione di redazione. Alle ore 16 al bar gialloblè.
Non mancate!

Intervista a Marco

Quando fanno qualche serata ad arezzo tipo il Milk, o al Karemaski, ci vai?

No.

E che posti conosci e frequenti ad Arezzo?

Piazza san michele, e i portici il sabato, l’Inside in cima al corso

Che musica ascolti?

Musica da discoteca, ma dipende dai momenti, dall’umore, tempo fa mi piacevano i guns n’roses

Intervista a Federica

Frequenti + compagni di scuola o gente di qui?
Anche io, come le mie amiche, solo gente di qui

E che posti conosci e frequenti ad Arezzo?
Il Dolce e salato

Che musica ascolti?
Soprattutto musica da discoteca

Che hobby hai?
Vado in palestra

Ti piace leggere?

Un libro che stai leggendo?
Voglio vivere prima di morire, la storia di una ragazza di 15 anni invalida che scopre di dover morire e decide di vivere gli ultimi tempi…

E perchè venite al Gialloblè?
Veniamo al Gialloblè anche per litigare con l’ornella, altrimenti non ci sarebbe gusto!



mercoledì 27 gennaio 2010

Intervista a Valentina

Ciao Valentina, che classe fai?
La terza media


Anche tu come Giada frequenti soltanto amici di qui?




Cosa fai durante la settimana qui a Subbiano?
Anche io dopo la scuola vengo qui al Gialloblè o in piazza a Capolona. A volte gioco con gli amici a Monopoli, come oggi, o al biliardino, o chiacchieriamo e decidiamo cosa fare poi la sera.



Esci tutte le sere?
Sì, tutta la settimana



Ad esempio per stasera cosa avete deciso di fare?

Siamo ancora indecise se guardare un film a casa mia o venire qua al Gialloblè



Il fine settimana cosa fai?

Vado al bar o a cena fuori. La sera, quando chiude il Gialloblè, andiamo al Biba's.
A volte andiamo a ballare al Mirage o al Grace



A che ora torni a casa?

Verso le 4:00


Che tipo di musica ti piace?

Musica da discoteca


Che posti frequenti ad Arezzo?

Il Buzzini e lo Juvex


C'eri a MusicUpArte al Centro Polivalente?

Sono venuta tardi perchè prima avevo da fare.


Cosa ci fanno di solito in quello spazio?

D'estate c'è il Gialloblè che in pratica ci si sposta, e noi ragazzi stiamo sempre lì. D'inverno niente.


Cosa vorresti in più a Subbiano?

Una discoteca

Intervista a Giada

Ciao Giada, di dove sei?
Di Subbiano


Dove vai a scuola?
Ad Arezzo


Che classe fai?
La prima superiore


Con che ti sposti per andare a scuola?
Col treno


Cosa fai durante la settimana, dopo essere tornata da scuola?
Dopo la scuola pranzo e poi vengo qui al Gialloblè oppure vado in piazza a Capolona. Chiacchieriamo, giochiamo a carte. Cose così.


Nel weekend invece che fai?

Vado al pub o a ballare


A che ora rientri quando vai a ballare?

Verso le 4:00


Esci tutte le sere?

Non sempre, ma quasi. Prima vengo qui al Gialloblè e poi al Biba's Pub. A volte guardo un film a casa con la mia amica.


Frequenti di più i compagni di scuola o gli amici di qui?
Solo gente di qua


Quando ad Arezzo c'è qualche serata particolare, tipo il Milk, o i concerti al Karemaski, ci vai?

No


Che posti conosci e frequenti ad Arezzo?

Il Buzzini e lo Juvex


Della serata organizzata un mese fa al Centro Polivalente (MusicUpArte) che ne pensi?

Ci sono stata poco. Sono andata via presto perchè avevo appuntamento in piazza con degli amici.


Che tipo di musica ascolti?

Musica da discoteca. E mi piacciono gli Evanescence


Cosa vorresti che ci fosse in più a Subbiano rispetto a ora?

Una discoteca al posto di ioBimbo!

Nuova Riunione di Redazione

DOMANI GIOVEDI' 28 GENNAIO
ORE 16:30
AL GIALLOBLE' DI SUBBIANO

VI ASPETTIAMO!

lunedì 25 gennaio 2010

Momenti "redazionali"...

Riunione di redazione di venerdì scorso, 21 gennaio, al GialloBlè di Subbiano...

















martedì 19 gennaio 2010

Music Up Arte, un grande evento a Subbiano


Music up arte è l’ultima iniziativa dell’associazione giovanile Immagini del Presente svoltasi domenica 27 dicembre 2009 presso il Centro Polivalente di Subbiano. Buffet gratuito, esposizione del giovane fotografo Sebastian B
idini e tanta buona musica. Sul palco le band musicali Funk Totum e Pink Ego Box; poi il dj-set con Frankie Vegas, The Dolly Rocks again e Homespun; tutti aretini perlopiù under 30. Un gruppo di quindicenni del luogo proietta anche un video in cui racconta le proprie giornate, le amicizie, i luoghi, i passatempi.

Un lavoro di autonarrazione originale, prodotto in nemmeno due settimane: questo è quello che i nostri ragazzi riescono a dare se si sentono veramente coinvolti. Grande entusiasmo contraddistingue i membri di Immagini del Presente. In un anno e mezzo sono state realizzate tre inziative di successo: una mostra di arti figurative, una serata a tema durante la notte di Halloween e, l’ultima, Music up arte. A livello provinciale il loro impegno non è rimasto inosservato: il Tavolo dei Giovani li ha già riconosciuti come valido interlocutore per le zone di Subbiano e Capolona e loro hanno intenzione di lavorare per essere punto di riferimento importante per i giovani del territorio. Nelle ultime settimane, con l’importante aiuto di Pratika, i ragazzi dell’associazione hanno sbrigato le pratiche burocratiche necessarie, coinvolto altri giovani del territorio e convogliato al centro Polivalente un centinaio di persone. Per fare festa, sì ma anche per riempire i questionari del Punto giovani Itinerante, per pubblicizzare il blog e le altre attività di Incontriamoci per Partecipare. È proprio questo infatti lo spirito dell’associazione: ritrovarsi per promuovere la partecipazione, stimolare i giovani a creare, ad impegnarsi nella comunità esprimendo i propri talenti, seguendo le proprie inclinazioni. Niente eccessi, niente sballo, perchè di questo non hanno proprio bisogno. Tanto lavoro, quello sì. Anche sotto le feste di Natale, quando stare a casa, davanti al caminetto è più comodo che mai e sono in pochi che pensano ad impegnarsi in prima persona per la comunità.
Valentina Giommoni

giovedì 14 gennaio 2010

Nuova Riunione di Redazione

VENERDI' 22 GENNAIO

ORE 18:00

RIUNIONE DI REDAZIONE

aperta a chiunque sia interessato a collaborare a questo Blog

AL GIALLOBLE' DI SUBBIANO

mercoledì 13 gennaio 2010

Casentino e giovani... qualcosa di muove

Articolo di Dario Vezzosi

Per prima cosa mi presento, Mi chiamo Dario Vezzosi, ho 25 anni e vivo come voi in Casentino.
Non preoccupatevi, Marco non è andato in pensione, mi ha solo gentilmente offerto l'opportunità di scrivere qualcosa sulla mia valle quando ne ho voglia.
Oggi per l'appunto mi è presa e quindi eccomi qua!

Potrei cominciare col dire che in Casentino si vive bene e tranquilli, ma questa è una cosa fin troppo scontata quindi, comincio dicendo che il Casentino non è per niente un posto per giovani. O almeno non ancora!

Tutti i ragazzi degli '80 come me lo vedono ogni giorno. Le alternative per noi non sono molte se non quelle di spostarsi verso le città più vicine (Arezzo e Firenze) per fare pressoché qualsiasi cosa. I cinema comunali ormai sono semi-deserti e molti preferiscono spostarsi all'Europlex. Per non parlare delle discoteche - sempre che cosi si possa chiamarle - "che si fanno la guerra tra di loro" e non riescono veramente a uscire da un tunnel di decadenza in atto ormai da tempo immemore. Ci si riduce ogni santo sabato che Dio mette in terra a fare le solite tre cose, un po' come se fosse un obbligo e non un occasione di svago. C'è carenza di iniziative e di novità per le nostre generazioni. Sono molto più giovani gli anziani che quasi ogni sera, al centro ricreativo del mio paese ballano il liscio e si divertono come bambini. E qui ho detto tutto.

Ma non voglio parlare del "lato oscuro della valle" oggi.
Scrivo queste poche righe per elogiare invece l'operato degli ultimi tempi del Comune di Bibbiena e del suo nuovo sindaco che ha intrapreso (già prima della sua elezione) una strada sicuramente positiva e coraggiosa con varie iniziative tanto semplici quanto efficaci volte a creare una valle più viva e dinamica.
Certo ancora c'è molto da fare, ma la strada è quella giusta e mi piacerebbe che magari gli altri comuni, ma anche tutte le persone che vogliono cambiare in meglio la nostra bella valle seguissero questa onda positiva e dedicassero una piccola parte del loro tempo a questo.

Questo mio elogio scaturisce proprio da una esperienza personale. Un pomeriggio di pochi giorni fa, sono passato da Soci dove hanno allestito la pista di pattinaggio e ho visto il sindaco molto impegnato a pulirla raschiandola con un attrezzo.
La prima cosa che ho pensato è stata... vorrei anche io un sindaco così. Un uomo che si da da fare e si impegna in prima persona per la comunità. Poi mi sono deciso a tornarci.

L'indomani con grande meraviglia ho trovato un fiume di persone, principalmente costituito da ragazzi e bambini, che affollava la zona tra la pista e la piazza centrale di Soci, negozi pieni di gente e altri ragazzi che vendevano cioccolata e panini come offerta per associazioni di volontariato, e poi la fontana con le trote dentro! La fontana di soci che è sempre stata snobbata e criticata dagli abitanti è improvvisamente diventata il fulcro del divertimento.

Sinceramente una atmosfera del genere non si trova tutti i giorni dalle nostre parti. Sfido chiunque a negarlo. E' molto più facile invece trovare strade e piazze vuote, i luoghi che invece dovrebbero essere il principale punto di incontro di ogni paese!

Se la nostra valle vuole continuare a vivere e magari a rinascere c'è assoluto bisogno che le amministrazioni siano più attive verso le iniziative giovanili e che le persone si diano da fare - TUTTE - per salvare i nostri centri urbani, in primis i negozi e le piccole attività commerciali mai come oggi messi in difficoltà e schiacciati dai vari outlet e centri commerciali che portano soltanto via ricchezza dalla nostra valle.

E che nessuno venga a dire che la pasta o il pane costano troppo alla bottega o dal fornaio. E' una bestemmia! Quanto costa un Kg di pasta? E' da ipocriti voler risparmiare su queste cose e poi magari non badare a spese per cellulari, vestiti firmati e auto potenti. Senza contare che il risparmio ottenibile andando a comprarli al supermercato in valore assoluto è estremamente basso in un bilancio familiare. Poi purtroppo ci sono anche le persone che veramente non possono permettersi di sprecare neanche un centesimo, ma quello è un altro problema che per fortuna non è "la normalità" almeno qui da noi - PER ADESSO!.

Chiudo ribadendo che c'è davvero un bisogno smisurato di mantenere in vita i nostri centri urbani e di incentivarli sia economicamente sia come vitalità, portando sempre più iniziative e innovazioni per le generazioni di giovani di oggi e quelle che verranno. Ci è stata data la prova che è possibile farlo, basta solo impegno e appoggio dagli enti locali e magicamente una vasca di trote si può trasformare in un' occasione per tutti.

Blog: Casentino